giovedì 24 luglio 2014

Nuovo acquisto dalla ditta Naissance Italia!

Buongiorno ragazze,

eccomi qui per presentarvi l'acquisto che ho effettuato da una ottima ditta di prodotti bio, la Naissance. 


Ho voluto acquistare un prodotto di cui avevo sentito parlare molto spesso ma di cui non sapevo esattamente l'utilizzo: LA CERA D'API GIALLA.
Voi penserete "e cosa ci potrai fare con la cera d'api?!?" e magari sarete un po' deluse...ma io vi dico "NON DISPERATE!" vedrete che in questo post vi spiegherò brevemente cosa creerò utilizzando la cera d'api e vedrete che ne sarete entusiaste!




Prima di tutto definiamo che cosa si intende per cera d'api.
E' la secrezione delle api che va a costituire la struttura delle celle in cui viene immagazzinato il miele. La cera viene ricavata direttamente dal favo e si presenta come una massa gialla e untuosa (cera gialla). Le proprietà caratteristiche della cera d’api sono la sua plasticità, il basso punto di fusione, la sicurezza d’uso e la facilità con cui forma emulsioni, per questi motivi è considerata un ingrediente importante per la cosmetica e non solo.

La cera d’api ha proprietà emollienti, è idratante, antidolorifica e cicatrizzante. È particolarmente indicata in caso di dolori reumatici, artrite, poiché mantiene a lungo il calore e ritorna velocemente allo stato solido. In caso di bruciature e ferite, la cera d’api costituisce uno strato protettivo asettico sotto il quale i tessuti si cicatrizzano senza contrazioni. Ecco i modi in cui la si può preparare per poi utilizzarla:

  • Suffumigi: bruciare alcuni grani di cera d’api sui carboni accesi, che si possono acquistare in molte erboristerie. Si utilizzano per per calmare la tosse.
  • Pomata: far fondere a bagnomaria 30 grammi di lanolina; aggiungere 50 ml. di tintura di calendula e tenere la mistura a bollore finché tutta l’acqua è evaporata. Togliere dal fuoco, fare intiepidire e quindi versare in barattoli di vetro con coperchio. Utilizzabile in caso di bruciature e/o con punture di insietti (unitamente all'olio essenziale di menta)
  • Crema: fare fondere a bagnomaria 30 grammi di cera d’api in grani e aggiungere 10 grammi di olio di mandorle dolci, 10 grammi di olio di oliva extravergine, il succo di mezzo limone, 5 grammi di miele, 10 grammi di polvere d’amido e 3 gocce di olio essenziale di rosa. Conservare la crema in barattoli di vetro con coperchio, in un luogo fresco e asciutto lontano dalle fonti di calore. Sicuramente questo preparato è quello che interessa maggiormente noi amanti della cura del viso e del corpo, infatti si può utilizzare come rimedio per le mani ruvide e screpolate, come crema per il viso e anche come crema depilatoria facendo sciogliere la cera d'api e poi aggiungere solamente una goccia di olio essenziale di lavanda e il gioco è fatto.

Cosa ne pensate ragazze? Cosa vi piacerebbe preparassi?? Non vedo l'ora di pasticciare un po'! :)

Un bacione bellissime!

Ely